giovedì 21 marzo 2013

Tre nostri articoli sul cinema


Tra i nostri preferiti : FORREST GUMP

Forrest Gump, interpretato dal talentuoso Tom Hanks, è un film che mi ha molto colpito e che ho visto più volte.
Racconta di un ragazzo dell'Alabama considerato un “idiota” ma estremamente gentile e generoso.
Il film inizia con il protagonista seduto su una panchina alla fermata dell'autobus, che racconta della sua vita con grande leggerezza come la piuma che gli vola sopra la testa. La sua vita inizia con un'infanzia difficilissima, con una mamma “eroica” che lo difende da tutto e da tutti e che lo sostiene dicendogli che lui è diverso dagli altri perché è “speciale”.
Forrest è consapevole di essere un ragazzo con dei problemi, ma nonostante tutto diventerà campione di ping pong, campione di corsa, eroe del Vietnam, diventerà miliardario con la pesca dei gamberi e addirittura sarà ricevuto da tre presidenti degli Stati Uniti. Riuscirà a sposare il suo grande amore di gioventù e da lei avrà anche un figlio.
Per me uno dei momenti più belli e commoventi del film è quando Forrest scopre di avere un figlio da Jenny, la quale ha dato al bambino il suo stesso nome, e lui le chiede se il piccolo ha ereditato la sua “malattia” ossia se ha un deficit intellettivo, ma lei lo rassicura dicendogli che è il primo della classe. Mi ha colpito anche il “colloquio” che Forrest tiene davanti alla tomba di Jenny raccontandole la sua giornata.
Secondo me questo film è un vero capolavoro cinematografico e non ci si può non innamorare del protagonista che con la sua semplicità , ingenuità e il candore di un bambino saprà conquistare il cuore della gente.


QUALI SONO LE PRINCIPALI DIFFERENZE NELLA STORIA DEL CINEMA, PARAGONANDO IL CINEMA DI UNA VOLTA A QUELLO DI OGGI?
Intervista rivolta a Nonna Nida

-COM' ERA IL CINEMA?
RISPONDE:
Intanto fino ai primi del '900 non c'era il cinema, ma semplici rappresentazioni teatrali e opere.

-A QUANDO RISALE L'INVENZIONE DEL CINEMA?
RISPONDE:
Con i fratelli Lumiere che inventano il cinema, ovviamente muto.

Insomma, questa era un po' la storia del nostro cinema, ma quali erano i gusti di una volta e quali erano i soggetti rappresentati nelle prime pellicole?
RISPONDE:
Proiettavano o storie d'amore o storie comiche, con gesti molto esagerati, per far comprendere al pubblico il loro significato. Venivano accompagnati da un accompagnamento musicale, di solito dal pianoforte suonato da una persona.

- AI TUOI TEMPI, CHE GUSTI AVEVI?
RISPONDE:
Dopo la guerra, quando avevo dodici tredici anni, sono incominciati ad arrivare i film americani, spesso ballati e cantati. Gli attori che andavano di moda erano:
Ginger Rogers e Fred Astaire.
Poi si sono aperti e ingranditi gli stabilimenti di Cinecittà a Roma e anche l'Italia ha iniziato a produrre bei film. È iniziata con il regista Roberto Rossellini una corrente artistica che venne chiamata neorealismo, in cui venivano utilizzati attori presi dalla strada.
Si avevano gusti differenti rispetto a oggi che si preferiscono film horror, killer e di fantascienza.
Spero di avervi informato abbastanza e di aver risposto alle vostre domande.

IL CINEMA IERI E OGGI

Le differenze del cinema di ieri e oggi attraverso domande sui gusti e tecniche cinematografiche nei vari periodi della storia; con un esempio di film rappresentativo e educativo.

Il fenomeno su cui si basa la cinematografia è quello di persistenza delle immagini fisse viste in successione sufficientemente rapida da rendere l'illusione del movimento.
Questa teoria fu elaborata nel 1829 da Plateon che realizzò il FENACHISTOSCOPIO, il primo apparecchio per la visione di immagini in movimento. Un successivo sviluppo si ebbe con il COREUTOSCOPIO che consentì la produzione di immagini in movimento. Nel 1900 ebbe sviluppo la CRONOFOTOGRAFIA nella quale si occupavano alcuni di quegli strumenti per la costruzione del movimento attraverso fotografie anziché con disegni. Ma il suo limite era che poteva essere usata solo per brevi azioni. I fratelli Lumiere , sulle basi descritte , perfezionarono il “cinematographe”. Armat stabilì il principio su cui si basano i proiettori moderni, nei quali il tempo in cui l'immagine rimane ferma in corrispondenza della finestra di proiezioni è maggiore dell'intervallo di trascinamento del fotogramma.
Poi ci sono stati perfezionamenti delle tecniche cinematografiche, senza innovazioni rivoluzionarie fino all'introduzione del cinema sonoro e poi del colore.
Nel 1904 Lauste riuscì a registrare suono e immagine nella stessa pellicola cinematografica.
L'applicazione del colore non era ottenuta con tecnica fotografica ma colorando a mano ogni fotogramma.
Nel 1897 Samson brevettò un sistema di proiezione su uno schermo di 360° utilizzando 10 proiettori sistemati in una cabina al centro della sala di proiezione.
Nel 1952 apparve il cinerama dove si impiegavano 3 proiettori mossi da un unico motore che proiettavano tre diverse immagini.


CINEMA: GUSTI E PREFERENZE

Di 29 persone...
5 persone preferiscono film d'avventura
11 persone preferiscono film comici
3 persone preferiscono film d'azione
8 persone preferiscono film horror
2 persone preferiscono film romantici
0 persone preferiscono film storici
1 persona preferisce film di fantascienza

AVVENTURA: XXXXX
COMICI: XXXXXXXXXXX
AZIONE: XXX
HORROR: XXXXXXXX
ROMANTICI: XX
STORICI: \
FANTASCIENZA: X

LE OLIMPIADI


Gli sport dell'antichità fino a oggi


l' EVOLUZIONE DELLE OLIMPIADI E DEI VARI SPORT


Le Olimpiadi antiche nacquero nel 776a.C. Ad Olimpia per intuizione dei Greci.
La manifestazione era organizzata in onore di divinità o defunti.
Il nome Olimpiadi e' simbolo del prestigio ottenuto dai vincitori dei giochi che,premiati,venivano ricordati come eroi.
Pierre De Coubertin,innovatore,vedeva le Olimpiadi come mezzo per fermare le guerre.
Le 1° olimpiadi moderne ebbero sede ad Atene nel 1896 dove parteciparono solo uomini.
In questo tempo uno dei migliori atleti fu James Connolly,che guadagno' la medaglia d'oro in salto triplo ( 13,71m ).
Mentre nelle successive edizioni gli atleti che più si distinsero furono:
Ondina Valla,atleta italiana,che ricevette l'oro nel 1936 a Berlino nella gara ad ostacoli; Nedo Nadi, atleta italiano che ricevette invece sei medaglie d'oro.

I SIMBOLI OLIMPICI


LA BANDIERA

La bandiera olimpica raffigura cinque anelli intrecciati. Questi simboleggiano i cinque continenti uniti nello spirito olimpico. Essa compare per la prima volta nel 1920 ad Anversa ed e' stata inventata da Pierre De Coubertin.

Quest'anno la nostra bandiera e' stata portata dall'atleta Valentina Vezzali


LA FIACCOLA
Un importante simbolo della Olimpiade , oltre alla bandiera olimpionica è la fiaccola che si accende ad Olimpia, istituita nel 1934 su proposta di Carl Diem.
Il fuoco di Olimpia viene trasportato in giganti staffette fino alla sede dei Giochi ad ogni edizione.
LE PARALIMPIADI

Le Paralimpiadi trovano la loro origine nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale,quando c'erano nuove necessita' mediche e psicologiche dei soldati che erano disabili a seguito del conflitto.
Guttmann introdusse lo sport come forma di ricreazione e sistema di aiuto alla riabilitazione. Il suo lavoro inizio' nei primi Giochi Internazionali in Stoke Mandelville nel 1952 per i pazienti con lesioni spinali.

Nel tempo gli eventi sportivi per disabili si sono susseguiti fino a dare origine alle Paralimpiadi. Le prime ebbero sede a Roma nel 1960 mentre le prime invernali furono nel 1978.
La parola”Paralimpico” deriva dal prefisso greco “Para”(parallelo) mentre il termine “Olimpico” ( significa che le Paralimpiadi sono come un parallelo alle Olimpiadi).
Paralimpici” e' stato il termine ufficiale per i giochi dal 1988.
Nel 1992 i giochi olimpici sono stati accettati da Albertvinl.
Negli anni il movimento paralimpico ha aggiunto nuove classi di partecipanti con diversi handicap fisici.
I primi giochi sono stati in Italia,a Pechino e in altre parti del mondo.
In Italia pero' nei primi anni Cinquanta purtroppo c'era una cultura assai scarsa sul tema di disabilita'.
Il “padre”dello sport paralimpico in Italia fu il dottor. Antonio Magno.
Egli ha moltiplicato le attività fisiche attraverso numerose discipline sportive : nuoto,pallacanestro,tennis da tavolo,lancio del peso,lancio del Giovellotto ecc.

Nelle paralimpiadi,specialmente di quest'anno,la cosa bella che ci ha colpito molto e' stata la semplicità e la gioia che avevano gli atleti anche quando perdevano e l'umiltà di farsi aiutare dalle altre persone, come nel caso degli atleti non vedenti.
Gli sport rappresentativi sono stati, a nostro parere, tutti belli ed interessanti da seguire, un po' meno la pallavolo, perché in effetti dato che gli atleti giocavano stando in campo seduti, si notava molto lo sforzo, ma per questo erano ancora più ammirevoli.
Una differenza evidente con le olimpiadi è che gli atleti non dimostrano sempre il senso di sportività con gli altri atleti, non si aiutano, e mostrano a volte un po' troppa superbia.


ATLETI OLIMPICI E PARALIMPICI


Alcuni atleti che hanno partecipato sia ai giochi olimpici che paralimpici in campo femminile l'impresa e' riuscita per prima alla neozelandese Neroli Fairhanll,poco dopo,l'impresa e' riuscita anche all'italiana Paola Fantato, nel tiro con l'arco nel 1996 ad Atlanta.
Infine Oscar Pistorius ha preso parte alla gara dei 400 M. a Londra nel 2012.

Auto intervista

Come mai ti piace la Pallavolo,come ti e' venuta questa passione?

Io,la passione per la pallavolo,l'ho sempre avuta fin da piccolo,guardando le partite in TV con mio padre.
La pallavolo mi piace perché e' uno dei tanti sport dove si possono usare le mani.

Ti andrebbe di spiegare,a chi non lo conosce bene,le regole principali?

Le regole principali sono quattro:
-la prima e' che la palla non può essere fermata o trattenuta ma può essere colpita con qualunque parte del corpo,specialmente con le mani;
-nel caso in cui la palla tocchi la rete e ritorni indietro può essere rigiocata;
-i giocatori difensori non possono inviare la palla nel campo avversario se si trovano con i piedi nella zona d'attacco;
-i giocatori difensori non possono eseguire un muro ma possono fare delle finte per non far arrivare la palla nel loro campo

Da quanti anni e' che la pratichi,e perché?
Io la pratico dalla scuola elementare,perché lì ci insegnavano a giocare in una squadra mondiale.

Riccardo A.  & Maria Letizia S.

LA MUSICA CHE OGGI “SPACCA”


Una moda mai passata ma che cambia di secondo in secondo”
Una moda da ascoltare in qualunque momento”.

La musica è nata da milioni di anni, eppure, è ancora praticata e ascoltata.
Viene da sempre prodotta , studiata e criticata. E’ una moda mai passata ma che cambia con ogni singolo inciso, con ogni commento fatto dai critici, con ogni video che viene postato su internet, ecc.
Ci sono vari stili musicali, ne indichiamo alcuni:
-pop
-rock
-rap
-classico

POP

Il “pop”, o anche musica leggera, è lo stile più diffuso in tutto il mondo.
Artisti molto famosi per questo genere sono:
-RIHANNA, con i suoi sette album e i suoi singoli più famosi ”we found love”, “diamonds” ,ecc. Vincitrice di vari premi ambiti è una delle cantanti più famose in tutto il mondo;
-”PSY”, cantante coreano diventato famoso nel mondo grazie al suo singolo “GANGNAM STYLE”;
-“LADY GAGA”, Stefani Joanne Angelina Germanotta, vincitrice di cinque GA, tredici MTV VMA, otto MTV EMA, sette BMA, tre BA , quattro WMA. I suoi tre album “THE FAME” “THE FAME MONSTER” “BORN THIS WAY” l’hanno portata al successo mondiale;
-ONE DIRECTION, una band nata per caso ad X-FACTOR UK, formata da cinque ragazzi tra i diciotto e i ventidue anni, è stata portata alle stelle dal loro primo album UP ALL NIGH e ora dal secondo, TAKE ME HOME;
-JUSTIN BIEBER , famoso per i suoi singoli “BABY” e “BOYFREND” e con i suoi tre album “MY WORLD” , “UNDER THE MISTELTOE” e “BELIVE”;
-LORENZO JOVANNOTTI, famoso cantante italiano per i suoi singoli “ A TE”, “IL PIU’ GRANDE SPETTACOLO DOPO IL BIG BANG” e moltissimi altri;
-TIZIANO FERRO, anche lui cantante italiano e dei suoi famosi singoli sono “LA DIFFERENZA TRA ME E TE”, “TROPPO BUONO”, ecc.
-ANNALISA SCARRONE , anche lei cantante italiana nata da un talent show italiano (AMICI). Ha avuto moltissimo successo con i suoi tre album (“NALI”-”MENTRE TUTTO CAMBIA”-”NON SO BALLARE”). Recentemente ha partecipato al famoso festival di Sanremo con il suo singolo “SCINTELLE”, ma il primo posto è toccato a Marco Mengoni, cantante italiano pop che ha commosso molte ragazze con la sua canzone “ L'ESSENZIALE”.


RAP



Il rap, è un “modo” ribelle di esprimersi, è formato da parole un po’ cantate un po' parlate con una base bassa di sottofondo. I “miti del rap” odierni sono:

-EMIS KILLA, famoso nella nostra Italia per il suo album “L’ERBA CATTIVA”;
-EMINEM, rapper mondiale, con i suoi sei album che hanno rubato il cuore a milioni di fans;
-J-AX, anche lui rapper italiano , ha scritto ben sette album che lo hanno portato subito al successo;
-FABRI FIBRA, rapper italiano diventato famoso con i suoi singoli “TRANNE TE ” e “VIP IN TRIP”;
-CLUB DOGO, band rapper italiana formata da tre individui molto “in” e “ribelli”: Guè Pequegno, Jake La Furia e Don Joe.
Dopo ancora ci sono GEMETAIZ, FEDEREZ, 50CENT, e chi ne ha più ne metta.



ROCK


Il rock è un genere musicale molto forte che caratteristica gli anni 1970, 1980 e 1980 . Alcune band e cantanti solisti come AVRIL LAVIGNE (tra il pop e il rock) , GREEN DAY e tantissimi altri ancora.








LA MUSICA OGGI LA “SUONANO” I TALENT SHOW

Oggi i talent show rappresentano uno dei modi più immediati per diffondere musica e lanciare nuovi talenti musicali.
In questi programmi televisivi si scoprono infatti nuove promettenti “star”. Sono così famosi e ricercati che sono presenti in quasi tutti i paesi al mondo. Tra i più famosi c'è
X-FACTOR, originario del Regno Unito è nato dal produttore discografico SIMON COWELL, presente in Europa , Asia, Africa e America del sud. E’ una gara tra tre o più giudici che sono in competizione e a capo di una categoria di cantanti. Le categorie sono:
-dai sedici ai ventiquattro anni;
-i gruppi o band;
-i cantanti sopra i venticinque anni.
Un altro talent molto popolare e seguito è ITLIAN’S GOT TALENT, il famoso talent show italiano in cui si esibiscono trovare talenti di ogni genere , non solo musicali;
Infine AMERICAN IDIOL, è un reality show americano che consiste in una competizione canora e il voto è dato dal pubblico tramite il televoto;
Poi ce ne sono tantissimi altri come :POPSTARS, POP IDOL,BRITAIN’S GOT TALENT,AMERICAN’S GOT TALENT, ecc.


...E VOI... CHE DITE ????


Ecco delle interviste rivolte a gente comune incontrata nel “bar della scuola”.

Abbiamo fatto quattro domande:
1. Qual è il suo cantante preferito?
2.Qual è il suo genere musicale preferito?
3. Cosa si ricorda della musica della sua infanzia?
4.La musica al suo tempo era “in” o “out”?
Bene........ cominciamo !
La signora Sabrina :
il mio cantante preferito è l' italiano Biaggio Antonacci e come genere preferisco il pop; all'età dieci-tredici anni ascoltavo in particolare Baglioni e altri cantanti pop”.
A seguire il signor Francesco che dice:
Io, tuttora preferisco Baglioni e la musica italiana melodica, mentre nella mia infanzia preferivo Massimo Ranieri e la musica era decisamente “in”.
Dopo ancora Silvana ci regala il suo tempo tra una chiacchierata e un'altra:” Sono una grande fan di Celine Dion , amo molto il rock come da bambina quando la musica era “in” ”.
Ed infine il signor Enzo ,fan scatenato degli U2 , amante del rock e la musica, testuali parole, era decisamente “in”.
Aspettiamo le vostre risposte, contattateci su bettalybff@gmail.com
A prestoooo!!!!!!!!!



Ed ora ecco in esclusiva, un'intervista al nostro professore di musica.

PROF...............CI DA UN MINUTO??
Il professore Andrea Sartini, un'enciclopedia vivente della musica, ci dedica qualche minuto del suo tempo tra una spiegazione e un' altra.


-Come considera la musica classica e quella contemporanea?
Io preferisco la musica classica, perché è più complessa e più interessante, mentre quella contemporanea si può definire più scontata
-Oggi perché viene insegnata la musica come materia scolastica?
Intanto cominciamo col dire che viene insegnata poco e perché fa parte della cultura e bisogna conoscerla ed apprezzarla
-Da quanto insegna la musica?
Circa da venticinque anni
-Le è subito piaciuta la musica ,o è una passione nata dopo?
L'ho apprezzata fin da bambino
-Cosa vorrebbe inserire nel programma scolastico riguardante la sua materia?
Niente, dovrebbe essere insegnata anche nelle scuole superiori
-Grazie mille professore
Grazie a voi
-Arrivederci e buon lavoro
Anche a voi!

Vi ringraziamo molto per aver trovato il tempo di leggere i nostri articoli e speriamo con tutto il nostro cuore che vi siano piaciuti !!!

ARRIVEDERCIII E ….. ALLA PROSSIMAAAA!!!!!!!!!!!!!!!



Alice D. S.
Benedetta R.

La Musica Ieri e Oggi

I Miti del Pop e Rock

 

IL POP 

 

 

La Musica pop è un genere di musica popolare che ha avuto origine nel 1950, deriva dal Rock and Roll. I termini di musica popolare e la musica pop sono spesso usati come sinonimi, mentre il secondo è uno specifico genere di musica che ha delle qualità che lo rendono appetibile ad un vasto pubblico. Pop, come genere, è molto eclettico, spesso prendendo in prestito elementi di altri stili in tutto il suo corso come urbano, dance, rock, latino e il paese, ma ci sono elementi fondamentali che lo definiscono. Tali sono generalmente canzoni di breve-media lunghezza. Per la strumentazione utilizza chitarre elettriche, batteria ed un basso, per creare una musica orecchiabile.

Il pop era una musica popolare, per un periodo è stato usato come sinonimo del pop. Ancora oggi la musica pop viene ascoltata, però invece di essere della musica popolare, viene chiamata musica commerciale. Secondo noi i cantanti di oggi rispetto a quelli di ieri si basano più sul essere famosi e vanitosi.


MICHAEL JACKSON

 


Michael Jackson, definito “il re del pop” e “eterno Peter-Pan della musica leggera”, nasce il 29 Agosto 1958, nella città di Lary ( Indiana ). Da piccolo con i suoi fratelli creò un gruppo ( I Jackson Five ), più tardi decise di interpretare una carriera da solista. Con Quincy Jones incide l'album Thriller che segna la sua scalata nelle hit mondiali vendendo più di 40.000 di copie. Un album che divenne un simbolo di una rivoluzione non solo musicale ma anche culturale e sociale ( un album che lo portò ad essere paragonato ai Beatles ). Fece un  successo dietro l'altro con l'album Bad e Dangerous. Nel 2001 viene inserito nella Rock'n hall of fame e viene organizzato un concerto in onore dei suoi trent'anni di carriera. Quando è sul punto di partire per un tour mondiale arriva la sconvolgente notizia della sua morte ( a causa di un abuso di farmaci ) il 25 Giugno 2009.

Matteo F.


                                                       



                 JOHN LENNON

 


A Liverpool nel 9 ottobre del 1940 nacque uno dei più grandi cantanti pop del mondo John Lennon.
Giovane, dalla personalità eccentrica, molto creativo, lui si avvicinò alla musica da autodidatta venne influenzato dalla musica
di Bill Haley e di Elvis Presley. Durante un concerto  incontrò Paul Mcartney, ed è proprio da loro due che nasce il nucleo centrale di quelli che poi sarebbero stati i Beatles, insieme a Ringo Star e George Harrison. Questo gruppo fu uno dei più amati del mondo, uno dei loro album più famosi fu il The Abbey Road, molta popolare fu la copertina di questo album che ritrae i quattro musicisti che attraversano  le strisce pedonali.
Nel 1970 il gruppo si sciolse, secondo alcune voci, a causa della compagna di Lennon, Yoko Ono, però anche dopo lo scioglimento Lennon continuò a comporre canzoni insieme alla sua compagna. Uno dei suoi primi successi da solista fu Power To The  People che divenne un inno della sinistra Americana e dei manifestanti pacifisti contro la guerra nel vietnam. Era un attivista politico e paladino del pacifismo, questo gli causò molti problemi con le autorità statunitensi che per lungo tempo spiarono le sue attività. Lennon morì la sera del 8 dicembre 1980 ucciso da un venticinquenne,  Mark Chapman ,a colpi di pistola.

Jacopo L.R.

             IL ROCK          

                

 

La musica Rock ruota intorno a strumenti quali la chitarra elettrica, il basso elettrico, la batteria, l'organo di Hammond, la tastiera e il sintetizzatore. Nell' Under-Ground alla fine degli anni cinquanta fecero il loro ingresso le prime chitarre elettriche con il  distorsore e i primi urlatori del rock. I Rolling Stones erano un gruppo molto conosciuto e apprezzato in America già dalla prima metà degli anni 60. Contemporaneamente in Inghilterra la band più famosa era quella dei Beatles che nei loro brani furono molto innovativi, in  concomitanza in America spiccava anche il nome di Jimmy Hendrix un chitarrista di colore molto talentuoso il quale apportò al rock una dose di musica psichedelica imitato pare proprio dai Beatles. Altre Band di successo degli anni 60-70 sono stati i Led Zeppelin. Negli anni 80 uno dei gruppi rock di maggior spicco fu la band inglese dei Queen che riscosse un enorme successo grazie al talento vocale e alla personalità trasgressiva di Freddy Mercury.


                                 

ROLLING STONES

 

 

I Rolling Stones hanno cambiato la storia della musica con un genere nuovo e accattivante, contrapponendosi alle note dei Beatles,hanno fatto ballare milioni di fan in tutto il mondo. La band fece il suo debutto ufficiale il 25 Luglio 1962, in un giovedì come tanti, al Marquee Chil (locale londinese specializzato in jazz dal vivo), che cambia per sempre la vita di 6 ragazzi appassionati di blues e rock and roll. Quella sera salgono sul palco per sostituire un altro gruppo e i loro nomi sono: Mick Jagger, Kaith Richards, Brawan Jones, Dick Taylor Ian Stewart e Mick Owey. Il successo fu immediato e travolgente anche perché i Rolling Stones si proposero,fin da subito,come alternativa ai più pacati Beatles. Con una rivoluzione vincente di rock n roll e blues,gli Stones scalarono ben presto le classifiche e con la loro Satisfaction del 1965, scritta da Mike Jagger, il successo fu planetario. In occasione dei 50 anni dalla loro prima canzone, la band Più longeva del panorama inside fa uscire un'autobiografico dal titolo “Rolling Stones 50”che contiene circa 700 canzoni. In attesa del loro prossimo concerto,i fan di tutto il mondo sperano in un altro album,visto che spesso si è parlato di un loro ritiro. Un tour, un album cosa ci dobbiamo aspettare dagli inarrestabili e instancabili Rolling Stones ?

Luca N.

Articolo d'opinione Michael Jackson

 


Michael Jackson, morto nel 25 Giugno 2009, secondo me ha lasciato un grande vuoto nel mondo della musica.
Lui per me era un idolo, il mio cantante preferito e non solo.... Infatti secondo me non era un semplice cantante, ma era creatività, ritmo, gioia, energia che riusciva a trasmettere ai suoi fans quando saliva sul palco.
In privato, da quello che ho letto, era una persona molto riservata, infatti in una sua intervista appare come una persona timida che nonostante tutto il suo successo non era felice. Molti critici lo hanno definito un Eterno Peter-Pan, un eccentrico e megalomane . Ma secondo me lui con le sue manie di grandezza era soltanto alla ricerca di qualcosa che lo potesse completare, infatti nonostante il successo mondiale lui era una persona molto sola. Credo infatti che la sua solitudine fosse dovuta al fatto che quando si è così famosi e ricchi è difficile capire se le persone ci amano e ci sono vicine per quello che siamo o per quello che abbiamo, ed è per questo, sempre che lui è morto in solitudine nella sua casa. Nonostante questo, Jackson sarà ricordato per sempre come l'incarnazione di una leggenda, un nome conosciuto in ogni angolo del pianeta. Per me dal giorno della sua morte Michael è diventato immortale.

Matteo F.

Intervista a Mirko ( bassista degli Alcholic Water) 

 


1) Chi erano per te i Beatles?

I Beatles sono stati secondo me uno dei gruppi che hanno cambiato e rivoluzionato il mondo della musica pop e rock. Sono riusciti, in cosi poco tempo, a scatenare un movimento giovanile di massa che lo seguiva e andava in delirio in ogni loro esibizione.
É stato un grande gruppo.

2) La canzone più emozionante?

La canzone più emozionante è stata yesterday, e quando penso a quella canzone sento dentro di me una grande emozione che mi riporta indietro nel tempo.

3) Quando li hai ascoltati la prima volta?

É stato più o meno all'età di 12-13 anni ed erano brani molto orecchiabili.

4) Differenza secondo te tra musica pop ieri e oggi?

C'è un enorme differenza , anzi sono due cose che non hanno niente in comune. Ai tempi dei Beatles il pop era genuino, e la musica veniva fatta con l' anima, e si suonava per il semplice gusto di farlo e approfittando della loro popolarità per trasmettere agli altri i propri sentimenti. Oggi il pop è spazzatura, la musica, se così la vogliamo chiamare, viene composta con l' ausilio di strumenti tecnologicamente avanzati che vanno a privare di ogni realtà la musica che si sta componendo. E poi per ultimo ci sono gli interessi economici, si pensa solo a riempirsi le tasche di milioni sia da parte dei produttori, che da parte dei musicisti che non pensano più a fare buona musica.

Jacopo L.R.

Matteo F.
Jacopo L.R.
Luca N.

Storie delle prime forme di comunicazione


storia e personaggi che hanno avuto un ruolo importante sull'evoluzione delle forme di comunicazione



La prima forma di comunicazione si ha 3000 anni fa con l'invenzione della scrittura. 500 anni fa circa nasce la stampa a caratteri mobili, Gutemberg nel suo laboratorio di Mogonza stampa la prima Bibbia. Passarono solamente 400 anni tra l'invenzione della stampa e la nascita del telefono, della radio circa 100 anni. Da questo momento le scoperte tecnologiche sono state strabilianti. Solo 60 anni fa nasce la televisione, 25 anni fa le comunicazione via satellitare, le fibre ottiche e il microprocessore. Negli ultimi 20 anni si è sviluppato il personal computer e il disco ottico che sostituisce le enciclopedie e testi, ma sopratutto nasce internet. 
 

Primo telefono L'invenzione del telefono è attribuita al fiorentino Antonio Meucci che nel 1871 dimostrò il funzionamento del TELETTROFONO. Ma già negli anni '50, Innocenzo Manzetti, riuscì ad inventare un mezzo per comunicare a distanza. Nel 1860 Johann presenta una macchina per la trasmissione elettronica di suoni musicali, tramite una barretta vibrante sotto l'influenza di un campo elettromagnetico.
Questo dispositivo, però, non trasmetteva la voce. Nel 1876 lo inventò Elisha Gray. Nel 1871 Meucci aveva presentato un brevetto provvisorio, da rinnovare al costo di 200 dollari, ma non poteva permetterseli. Nel 2002, l'11 giugno, il congresso degli Stati Uniti ha riconosciuto, storicamente ad Antonio Meucci la paternità del telefono. La prima introduzione del telefono in Italia ebbe luogo a Milano il 30 dicembre, del 1877, quando fu attivata la linea fra due apparecchi, costruiti dai gemelli Gerova, che mettevano in contatto una caserma dei pompieri con una stazione ferroviaria.









PRIME FORME DI COMUNICAZIONE
gli antenati dei moderni i-phone i-pad ecc..
Primo proiettore
Stampa
Radio
Televisore











Telegrafo






INTERVISTA AL NONNO DI BEATRICE
un esperto nel campo delle comunicazioni
1) Quali erano le comunicazioni dei tuoi tempi?
Diciamo che le comunicazioni di ieri non erano meno di quelle di oggi ma ovviamente quelle moderne sono molto più avanzate, a differenza di quelle di ieri che erano molto più semplici ma anche molto più pericolose... Per esempio io lavoravo al Ministero Delle Poste e Delle Comunicazioni e per mettere in contatto due persone ho ricevuto una scossa elettrica in un orecchio e ho perso l'udito ma per fortuna con l'altro ci sento ancora.
2) Quale era il mezzo più diffuso?
Beh ovviamente era la lettera e la cartolina postale che veniva usata per avvenimenti speciali per esempio quando si riceveva la Laurea.
3) Invece quello più veloce ?
Il più veloce era il telegramma.
4) Per metterti in contatto con amici o parenti lontani usavi di più le lettere o il telefono ?
Usavo di più le lettere perché erano più facili da inviare e per mettersi in contatto.
5) Cosa usavi di più per ricevere le notizie la televisione o la radio ?
All'inizio la radio ma nel '59 quando ci fu l'invenzione della prima televisione usavo quella.
6) Cosa trasmettevano le televisioni a quel tempo ?
Bisogna dire che le televisioni di quel tempo certo non avevano tutti quei canali che abbiamo oggi ma c' erano due o tre che trasmettevano il telegiornale e al termine di esso veniva mandato in onda uno spettacolo che durava poco più di dieci minuti e che spesso faceva ridere, dopo i bambini dovevano andare a letto.
7) Cosa pensa delle comunicazioni di oggi ?
Penso che siano un grandissimo passo avanti, un aiuto per i giovani di oggi, ma ovviamente tutto è positivo se non si esagera nell'uso di questi moderni mezzi di comunicazione.


INTERVISTA AL NONNO DI MARIA


1) Quando sei nato esisteva già il telefono?
Si, era già in funzione.
2) Come era fatto?
Era grigio (o nero) con i numeri stampati, e per comporre il numero bisognava inserire il dito nei cerchietti per fargli fare un mezzo giro.
3) Quanti anni avevi quando è stato inventato il telefono successivo?
Avevo più o meno 40 anni.
4) Come era strutturato?
Era di diversi colori ma la differenza era che per comporre il numero bisognava premere i tasti.
5) Visto che per chiamare nelle altre città ci sono i prefissi, anche prima esistevano?
Si, sono sempre esistiti come per esempio per chiamare Roma si usa 06.
6) Quale era il mezzo che secondo te era il più comodo e il più pratico?
Secondo me era il telefono perchè era il modo più rapido per mettersi in contatto.
7) Ci sono differenze tra il primo modello di telefono e quello successivo?
Ovviamente si, la velocità e la comodità del secondo erano più avanzate.








LAVORO DI: Beatrice Spallone e Maria Gabriele

I divertimenti dei ragazzi di una volta


GIOCHI DI IERI
i giochi di ieri, i tipi di giochi di una volta e come funzionavano



Una volta i bambini e i ragazzi quando non erano impegnati a scuola o nei lavori di campagna, giocavano liberi nei campi o nelle strade con oggetti semplici, che si potevano trovare facilmente nell'ambiente in cui vivevano .
Nel passato i giocattoli erano più semplici perché venivano costruiti dai bambini stessi che li inventavano stimolando la loro creatività: le bambole di stoffa, i monopattini di legno, la palla fatta con i fogli di giornale la fionda e le barchette di carta.
Per il gioco della LIPPA serviva soltanto un bastone di legno e con il FUPET bastava una pallina di medie dimensioni e si lanciava in otto buche ottenute premendo l'oggetto nella strada non asfaltata. Vinceva chi riusciva a mirare tutte le otto buche.
Ovviamente le strade erano più sicure di oggi.
Le bambine giocavano oltre con le bambole fatte di stracci, anche con la corda, mentre i bambini usavano le biglie, le trottole, gli aquiloni, le cerbottane fatte con delle canne e “sparavano” piccoli oggetti come palline di carta e pezzetti di terra.

Nei cortili e nelle strade si giocava in gruppo a nascondino, ai quattro cantoni ad acchiapparella, tocca ferro..... tocca legno.
Un altro gioco era ruba bandiera. I nonni si divertivano anche facendo corse in discese con “ LU CARRETTU” , si divertivano un po meno quando lo dovevano riportare a mano nel punto di partenza o quando cadevano sui suoli stradali di sassi e ghiaia. Nei cortili si facevano anche le conte : tutti i bambini e la bambine componevano un circolo e chi si trovava al centro obbediva ai comandi della canzoncina alla fine sceglieva un compagno che prendeva il suo posto, poi si ricominciava........ .
Il gioco povero che divertiva generazioni intere fatto di abilità e di movimento era il gioco del cerchio.
I più ricchi avevano cerchi fatti in legno, i più poveri li rimediavano con i cerchioni tolti da vecchie vetture e da vecchie biciclette.
Questi venivano fatti correre, sostenendoli e spingendoli con un bastone, da soli o in gruppo facendo a gara a chi arrivava primo.
Evidentemente questi giochi sfruttavano l'intelligenza e lo spirito di squadra di tutti i bambini.




INTERVISTA NONNO

Nonno vorrei farti un intervista per avere informazioni sui giochi di una volta.
Nonno dove giocavi?. Quando non ero impegnato a scuola giocavo libero nei campi o nelle strade.
Con quali giocattoli giocavi?. Giocavo con il monopattino in legno, la palla, la fionda, con quello che trovavo costruivo diversi giochi.
Di che materiale erano fatti i tuoi giochi?. Erano di legno, metallo, gomma e stoffa.
Giocavi da solo o in compagnia?. Giocavo sia da solo che in gruppo. Nei cortili e nelle strade giocavo con i miei amici a nascondino, ai quattro cantoni e quando capitava che le persone del primo piano non si lamentavano giocavamo a ruba bandiera.
Esistevano giochi tipicamente femminili e altri tipicamente maschili?. Le bambine giocavano con le bambole fatte di stoffa, con la corda e con i cerchi mentre i bambini con le trottole, gli aquiloni e con le cerbottane.
Hai mai costruito un gioco con le tue mani?. Si le cerbottane fatte con la carta con cui sparavo piccoli oggetti come palline di carta e pezzetti di terra.
Quali erano i tuoi giochi preferiti?
I miei giochi preferiti erano quelli della LIPPA usando un bastone di legno e il FUPET con una pallina dimensioni medie che si faceva cadere in otto buche nella strada non asfaltata.
Da questa intervista è emerso che in passato i giochi erano più semplici e per costruirli si usavano materiali che oggi noi spesso buttiamo.







DALLE BIGLIE ALLA PLAYSTATION



Quante cose sono cambiate dal giorno in cui i nostri giocavano tranquillamente per le strade tutti insieme con le biglie , a campana o con la trottola?
Quelli sono giochi quasi completamente sconosciuti ai ragazzi di oggi!!!


Se chiediamo ai nostri nonni o cerchiamo su internet i giochi usati negli anni '60 ci ritroviamo davanti a un mondo, ormai purtroppo dimenticato.
Prima si poteva giocare per strada molto tranquillamente o nei campi all'aria aperta, tutti insieme con il vero senso di squadra!
Oggi la maggior parte dei ragazzi dopo aver fatto i compiti sprecano tutto il pomeriggio davanti al computer o alla play station ,l' x box , esistono una miriade di giochi elettronici che permettono ai ragazzi di fare sfide e battaglie avendo come avversario lo schermo!
É ormai riconosciuto da esperti che nel campo dell'educazione che il gioco è un elemento fondamentale nella crescita di un ragazzo, infatti sviluppa la propria fantasia, manualità, e la sua relazioni con gli altri.
Esso non va sottovalutato perché mette alla prova le capacità di intuizione e logica del ragazzo.
Oggi però il gioco e visto dai bambini e dai ragazzi come un attività prevalentemente individuale e questo comporta un esito negativo sullo sviluppo della sua personalità.
I giochi che invece si usavano prima erano un modo per stare insieme e per sfogarsi, si litigava, ci si misurava con gli altri!
Dopo queste considerazioni ci sorgono spontanee due domande:
I bambini e i ragazzi si divertono come quelli di un tempo Sanno comunicare e ascoltare come sapevano fare i giovani di allora .



GIOCARE AL PASSO CON I TEMPI


Come giocano e come si divertono i ragazzi di oggi…? Ma soprattutto quali sono le conseguenze di essi?


I giochi che usano i ragazzi di oggi sono
prevalentemente o, quasi esclusivamente
giocattoli elettronici che vengono comunemente chiamati “video game”.
Sono giochi in cui le regole vengono gestite automaticamente da un apparecchio elettronico che utilizza l’interfaccia uomo-macchina basato sul display .
I videogiochi hanno rappresentato una grande svolta per quanto riguarda la tecnologia e sono moto amati, in particolare dai ragazzi dai dodici ai venticinque anni.
Soprattutto i maschi sono appassionati da questi giochi, come per esempio PES, FIFA ,ASSASSIN’S CREAD” e molti altri.
Anche io che ho dodici anni mi sento molto attratta dalla tecnologia, e così la ricerco anche nei giochi.
Ne possiedo alcuni che mi permettono di interagire con le mie amiche, altri grazie all’interattività mi fanno divertire anche quando sono sola.
Secondo molti studiosi questi giochi stimolano le facoltà intellettive dei giovani , migliorando le loro capacità di logica e di intuizione.
Tuttavia viene criticato il loro massiccio utilizzo che in molti casi si prolunga per ore.
I giovani infatti ne risultano affaticati e molto irritati , alcuni di loro tendono a diventare addirittura aggressivi. Altri appaiono distratti da ciò che avviene nella realtà di tutti i giorni.
Infatti pare che lo stress causato dall’eccessivo utilizzo dei giochi tecnologici tende a ridurre anche la capacità di attenzione, provocando un peggioramento nel rendimento scolastico.
Pur essendo consapevole di questo, ritengo che, nella società nella quale viviamo sia ormai impensabile rinunciare a questo tipo di divertimento.
Io sono favorevole al suo utilizzo e alla sua diffusione , che deve tuttavia essere misurato, per evitare conseguenze negative nella crescita di un adolescente.


Questi sono solo alcuni esempi del mondo della tecnologia e dell’informatica; quante ore della nostra giornata sacrifichiamo per condividerle con queste macchie? Ed ancora con quale prezzo da pagare per la nostra salute?






Barbara S.
Alessandro C.